Copyright © UN ANGELO DI OSTETRICA
Design by Dzignine
28 luglio 2014

Tintura per capelli e smalti in gravidanza, quali accortezze prendere?

Buongiorno,
chiedo scusa per la domanda superficiale e frivola, ma volevo sapere, gentilmente, se in gravidanza (sono al secondo mese) è possibile utilizzare lo smalto semi permanente su mani e piedi e fare la tinta ai capelli.

Grazie in anticipo per la risposta!
Un caro saluto
Giovanna
Immagine da Blogmamma
Cara Giovanna,
la tua domanda mi ha messo un pò in difficoltà, ma ho provato a documentarmi ed ho trovato molte risposte per te.
Io sapevo che la tintura per capelli è uno dei tipici trattamenti considerati da sempre vietati in gravidanza perchè contenendo alcune sostanze tossiche, l'ammoniaca tra tutte, penetrando nel cuoio capelluto della donna potrebbe entrare in circolo e quindi arrivare al feto.
In realtà la dottoressa Mary Rosser del dipartimento di Ginecologia e ostetricia del Children Hospital di Montefiore e dell'Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University di New York, dichiara che le tinture sono sicure. Basta prendere alcune precauzioni come evitare di tingersi i capelli nei primi tre mesi di gravidanza, durante i quali si possono comunque applicare le tinte naturali.
Passati i tre mesi basta applicare il colore in un'area ben ventilata perchè sono soprattutto i vapori dell'ammoniaca a poter essere trasmessi al feto attraverso la respirazione materna.
Altra accortezza non far spalmare la tinta direttamente sul cuoio capelluto ma solo sulla lunghezza.
Il consiglio che aggiungo io è quello di cercare di usare sempre tinture il più possibili naturali facendoti consigliare dal parrucchiere.
Anche per la manicure non ci sono rischi particolari dopo i primi tre mesi. La ginecologa consiglia alla futura mamma di controllare che gli strumenti siano stati appena sterilizzati e chiedere all'estetista di non tagliare le pellicine, per prevenire infezioni di batteri e germi. Lo smalto può essere applicato, ma meglio non aspirarlo. Per quanto riguarda gli smalti a gel non esistono significative controindicazioni rispetto alle tecniche con acrilico, ma per precauzione sarebbe meglio indossare una mascherina sul viso e fare la manicure in una zona ben ventilata per non inalare sostanze potenzialmente tossiche come i cianoacrilati, presenti appunto nei normali smalti o gel. Però la ginecologa ricorda che la donna in gravidanza dovrebbe sempre prepararsi ad affrontare una possibile emergenza, in sala operatoria bisogna spogliarsi di tutti gli oggetti, comprese le unghie finte.
Quindi prima di qualsiasi trattamento di bellezza affidati a qualcuno che possa soddisfare del tutto i tuoi bisogni e valuta con cura quali siano quelli a cui non puoi proprio rinunciare.
un caro saluto
Angela, l'Ostetrica
5 maggio 2014

GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'OSTETRICA

Oggi è la Giornata Internazionale dell’Ostetrica, la sconosciuta che entra nell’anima di ogni mamma
Ogni mamma nella giornata di oggi non può che celebrare l’ostetrica che ha incontrato nel suo cammino, soprattutto quella conosciuta durante il parto. Una donna fino a quel momento sconosciuta ma che in poche ore ha conosciuto la più profonda ed intima personalità di quella mamma che stava per nascere.
Ci si mette una vita, e spesso non è neppure sufficiente, per conoscere realmente una persona. L’ostetrica invece ci riesce in poche ore.
Durante il travaglio ed il parto, infatti, la futura mamma è costretta ad abbassare tutte le sue difese per poter accogliere la vita che ha in grembo: il dolore intenso che prova e la particolarità della situazione che sta vivendo non le permettono scuse, maschere, fughe. Deve affrontare la situazione, deve essere attivamente presente, è responsabile della vita che sta per nascere. In queste ore di intensa emotività dove finalmente il corpo e la mente si uniscono e lavorano all’unisono, l’ostetrica è l’unico raggio di sole.
Lei è la guida, l’unica persona che può capire la futura mamma e può aiutarla, la persona più importante in quel momento.
La nascita di un figlio è un avvenimento che rimarrà per sempre impresso nel cuore e nella mente di una mamma: ci si ritrova spesso a riviverlo, a ricordarlo, a trarne insegnamento. E l’ostetrica che ha accompagnato il parto è presenza costante di questo ricordo. E’ una donna conosciuta per poche ore ma che rimarrà al fianco delle mamme per sempre, che custodirà i suoi segreti più intimi e forse mai svelati a nessuno.
Oggi, 5 maggio, è la Giornata Internazionale dell’Ostetrica. Si celebra questa professione così importante e si vuole attirare l’attenzione sul dramma ancora molto diffuso della mortalità materna e neonatale. Un dramma che può essere in parte alleviato partendo proprio dalla figura dell’ostetrica. Lo slogan per la giornata di oggi, infatti, lanciato dall’ICM ( International Confederation of Midwives – Confederazione Internazionale delle Ostetriche) è Le ostetriche che cambiano il mondo partendo dalle famiglie.
Tutte le mamme sanno, infatti, cosa vuole dire un buon parto, un buon allattamento, un buon inizio di vita (del piccolo e della mamma). “Chi ben comincia è a metà dell’opera”, mai detto fu più appropriato. Chi invece, per un motivo o per un altro, parte con il piede sbagliato avrà non poche fatiche da affrontare nel suo cammino.
L’ostetrica è una figura professionale di fondamentale importanza. Il suo lavoro è una missione di vita, è faticoso, intenso dal punto di vista fisico ed emotivo. Accompagna la futura mamma durante la gravidanza, è presente al parto, la supporta nei primi mesi di vita del nuovo arrivato: momenti genitoriali delicati e preziosi, unici e irripetibili.
Grazie a tutte le ostetriche che ogni giorno, ad ogni ora fanno nascere i nostri bambini e fanno da guida a mamme e papà nella bellissima ed impegnativa esperienza genitoriale… grazie di cuore!

Fonte: http://www.eticamente.net/
15 gennaio 2014

Paura del parto

Salve, spero che portemi rasserenarmi un po'. Sono incinta di 20 settimane lo so che è ancora presto, ma la paura mi assilla e penso sempre al parto!
Sento dire e leggo che è moltooooo doloroso! e che il parto cesario è pericoloso. E' vero che si puo morire di parto?
Anna


Carissima Anna,
capisco dalla tua domanda che sei molto ansiosa ed impaurita, ma non devi affatto preoccuparti così.

Per una donna il parto, soprattutto se è il primo, è un momento molto particolare. Quindi è normale avere paura.

Molto spesso è l’incognita, l’andare verso un qualcosa che non si conosce, che mette in agitazione. Infatti il parto e tutto quello che ne consegue (diventare mamma, accudire il nuovo arrivato, ecc) sono situazioni uniche ed irripetibili e tu stai per vivere proprio questo grande evento.

Il dolore da parto purtroppo viene visto come una minaccia mentre dobbiamo capire, e questo è il percorso che ti consiglio di intraprendere, che lui non sarà tuo nemico. Il fatto che sia molto doloroso non è proprio così. Ogni donna avverte il dolore in modo diverso; molti sono i fattori che intervengono come la soglia del dolore che si ha, al fatto di accettarlo o meno, a come si sta vivendo il travaglio; questo per dirti e per farti capire che è davvero molto soggettivo e non ti deve spaventare.

Premesso che non sono d’accordo sull’uso del parto tramite taglio cesareo di routine, ma solo quando è davvero necessario dire che è pericoloso è davvero troppo drastico. Certo è pur sempre un intervento chirurgico e come tale ha i suoi pro e contro ma oggi la medicina è più sicura e non devi averne timore.

Quello di cui hai bisogno in questo momento è una dose massiccia di fiducia in te stessa ed affidarti a qualcuno che ti possa aiutare a capire e a conoscere quello che avverrà durante il parto. L’informazione è molto importante perché rende più sicure. La coscienza, il sapere, il capire che cosa ci sta succedendo sono punti fondamentali per arrivare al parto tranquille e soprattutto con la mente libera dai dubbi, dalle paure e dai brutti pensieri. Vivere questo momento meraviglioso e unico con serenità è meglio, anche perché sarà un momento che ricorderai per sempre e che racconterai con orgoglio a chi ti vorrà ascoltare.

Il raccontare del proprio parto come un evento fantastico, vissuto con armonia, dove il dolore ci è stato d’aiuto e non nemico dolorosissimo, non ci rende più fortunate delle altre ma testimoni di un sapere inconfondibile che il parto per una donna che sceglie di diventare madre è un rito, un passaggio, la vera e unica occasione in cui si capisce chi si è veramente. E’ un momento di grande crescita e nascita.

Quindi cerca un corso di preparazione al parto dove potrai informarti e soprattutto affidati ad un’ostetrica che riuscirà a rassicurarti al meglio. E soprattutto vivi questa gravidanza con serenità, in queste settimane pensa solo al tuo bambino ed al fatto che state già instaurando un rapporto tra madre e figlio.

Un grande abbraccio
Angela l’Ostetrica

Per leggere gli altri miei articoli su Torinobimbi clicca sul link qui sotto...

http://www.torinobimbi.it/l-esperto-risponde/paura-del-parto.html

23 dicembre 2013

Come curare il mal di gola

Come curare il mal di gola
mal di gola
Il mal di gola è uno dei principali sintomi da raffreddamento soprattutto durante l'inverno.
Per alleviare il disturbo del mal di gola, che a volte può essere molto fastidioso può esser utile utilizzare il propoli in spray. E’ un ottimo disinfettante, antisettico ed anestetico.


In gravidanza attenzione ad utilizzare quello senza alcol, si può chiedere all’erborista o al farmacista quello indicato per i bambini. Il propoli è un rimedio molto efficace e siccome deriva dalle api consiglio di usarlo solo nel caso si sappia di non avere allergie e solo se si è già utilizzato in precedenza.
Un rimedio efficace è effettuare dei gargarismi con 10-20 gocce di estratto liquido di propoli in mezzo bicchiere d’acqua. Attenzione alle donne in attesa perché l’estratto liquido contiene alcol.


Il propoli è sempre la prima scelta ma nel caso non possa essere utilizzato consiglierei di fare dei gargarismi con del succo di limone.
In aggiunta proporrei anche le caramelle apposta per il mal di gola, sono da preferire quelle con la propoli ma ci possono essere anche altre alternative, ad esempio con il pompelmo, tea tree, eucaliptus. Chiedere sempre consiglio all’erborista o al farmacista.

Infine è bene prevenire altre ricadute ed in questo periodo bisogna evitare di sentire freddo. Anche il riposo a letto è di gran aiuto, bere molti succhi di frutta in particolare agrumi che contengono molta vitamina C.


In natura esistono delle erbe molto efficaci per prevenire le malattie da raffreddamento ed aumentare le difese immunitarie. L’echinacea, tra l’altro bellissimo fiore, la rosa canina, l’acerula, il kawa kawa sono ottimi rimedi. Alcuni si possono trovare sotto forma di compresse di estratto secco, molto più comode ma si possono bere anche gli infusi.