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15 marzo 2012

Quando l'eco fetoplacentare?

# Chiedi all'ostetrica #
Salve ostetrica,
volevo chiederle un parere per quanto riguarda l'eco fetoplacentare che mi ha prescritto il mio medico curante.
Sono a 8+3 settimane di gravidanza, l'unica persona a cui mi sono rivolta è il mio medico, ancora non ho un ginecologo ma che cmq andrò a prendere al più presto!
Sempre il mio medico mi ha prescritto tutti i primi esami da fare come la toxo, hiv, rosolia, urina completo, emocromo e l'ecografia che però l'ho prenotata per il 18 febbraio, perchè prima non c'era posto.
Leggendo su internet questa e un'eco che dovrebbe farsi prima perche facendo i calcoli me la stanno facendo fare a 4 mesi!
Cosa mi consiglia???
..poi un'altra cosa: so di essere in gravidanza solo dai test, quelli fatti in casa, tra cui il clear blue digital, che al momento che l'ho fatto mi dava che ero di 5 settimane ma il beta ancora non l'ho fatto perche il medico non me l'ho ha prescritto.
Spero mi risponda presto!


Carissima Enza,
l’ecografia che si esegue nel primo trimestre di gravidanza e quindi entro le 12 settimane è utile per datare con precisione la gravidanza (e in base a questo organizzare tutti gli esami e le visite da seguire successivamente), stabilire il numero di embrioni presenti, valutare se l’embrione è vitale (si vede il cuoricino che batte) e identificare l’embrione nell’utero e non al di fuori (gravidanza extrauterina).
L’ecografia che hai prenotato è quindi oltre il termine prescritto e utile quindi sarebbe più idoneo che contattassi un’altra struttura dove eseguono questo esame e prenotarlo prima.
Il tuo medico curante ti ha prescritto gli esami da eseguire nel primo trimestre ma per il benessere della tua salute e quella del tuo bambino è necessario che trovi presto la figura professionale per te più competente che ti possa seguire e sostenere per tutta la gravidanza (ostetrica, ginecologo, privato o pubblico).
Ti dico al più presto perché è importante da subito cercare di seguire una vita più regolare ed equilibrata, anche a livello di alimentazione e poi perché queste prime settimane sono quelle in cui la maggior parte delle donne si sentono confuse ed hanno bisogno di una guida che possa sostenerle ed accompagnarle per tutto questo lungo e fantastico cammino.
I test di gravidanza sulle urine, quelli casalinghi sono ormai molto validi (anche se una minima percentuale di falsi positivi ci sono sempre). Per sapere con certezza se si è incinta oltre al segno più evidente, cioè la mancanza di una mestruazione dopo un rapporto non protetto è il test del beta HCG (gonadotropina corionica umana) l’ormone che garantisce la presenza di una gravidanza.
Si esegue sul sangue e per essere più attendibile è necessario eseguire un primo test e dopo 3-4 giorni eseguirne un altro.
Se ti vuoi togliere ogni dubbio e se ti sembra necessario fatti prescrivere anche il dosaggio del beta HCG così quando vai a fare il prelievo per gli esami di controllo puoi anche eseguire questo.
Ti faccio i miei più sinceri auguri per questo momento magico che stai vivendo, non esitare a ricontattarmi per qualsiasi altro dubbio o argomento.

Angela l'Ostetrica
8 marzo 2012

Alimenti vietati in gravidanza

# Chiedi all'ostetrica #
Buongiorno,
Secondo lei posso mangiare questi alimenti in in gravidanza?
Mi riferisco al basilico, prezzemolo insomma tutte le varie spezie.
Si devono usare il bicarbonato per lavarle? E il petto di tacchino quello nelle buste o di manzo si possono mangiare?
Grazie Silvia



Cara Silvia,
in gravidanza bisogna far particolare attenzione a quello che si mangia per lo più per non contrarre malattie che possono essere dannose per il feto come ad es. la toxoplasmosi, nel caso non si è immuni.
Allora possiamo fare attenzione a quello che si mangia, al lavaggio e al tipo di cottura.

Provo a farti un piccolo resoconto per chiarirti le idee:

1) Cuocere accuratamente le carni a una temperatura interna di 70°C per almeno 15-30 minuti (non consumando carni crude si evitano il 41% delle infezioni in gravidanza). Preferire carne bollita o alla griglia. Sì a prosciutto cotto e mortadella; no a insaccati non cotti come prosciutto crudo, pancetta, salame, speck e bresaola.

2) Pesce ben cotto e non crudo.

3) Evitare di assaggiare i cibi crudi mentre li si cucina, lavarsi con cura le mani con acqua e sapone prima e dopo la manipolazione di alimenti non cotti e pulire bene gli utensili da cucina dopo che sono stati a contatto con la carne cruda (per prevenire un possibile contagio con altri alimenti).

4) Quando si mangia fuori scegliere solo alimenti cotti, evitando verdure e carni crude o poco cotte.

5) Uova ben cotte, preferire le salse confezionate, no quelle preparate in casa. No a dolci con uova a breve cottura come tiramisù, zabaione, creme brulee e meringhe.

6) Lavare la verdura cruda (lattuga, pomodori, carote ecc.) con acqua a pressione/sotto acqua corrente e centrifugarla poiché, crescendo in terra, può essere contaminata con escrementi di gatto, la principale fonte di infezione.
Evitare le verdure già imbustate sono trattate con ammoniaca e ossido di carbonio per la conservazione, per mantenerle verdi ed inoltre sono prive di vitamine.

7) Sciacquare sempre abbondantemente sotto acqua corrente anche frutta ed erbe aromatiche. Consumare prevalentemente frutta sbucciata.

8) Non consumare latte non pastorizzato (né utilizzarlo nella preparazione degli alimenti).

Un’alimentazione sana e ricca dei principi nutritivi essenziali è alla base del benessere della nostra salute e soprattutto per quella della donna in gravidanza e del suo bambino.
Per qualsiasi altro dubbio non esitare a ricontattarmi.

Angela l'Ostetrica
1 marzo 2012

Posizione trasversale del feto

# Chiedi all'ostetrica #
Ciao,
mi chiamo Silvia, ho 23anni e sono siciliana.
Giorno 2 di Dicembre ho fatto ultima ecografia del 3° trimestre e sono molto preoccupata per la mia bambina, perchè lei è messa di trasversale.
Secondo lei è possibile che la mia bambina si possa ancora girare anche se persa già 1.700kg, (sono quasi alla 33° settimana).
Cosa devo fare affinchè essa si possa girare?
Attendo una sua risposta.
Mille grazie.


Ciao Silvia,
capisco bene la tua preoccupazione, ma devo subito dirti che i bambini fino all’ultimo si possono sempre girare.
La posizione più fisiologica al termine della gravidanza è quella cefalica, cioè il feto a testa in giù, e statisticamente avviene nel 90% dei casi.
A circa 32 settimane di gravidanza il 16% dei feti si presenta podalico o trasverso, e solo il 4% dei bambini arriva alla fine senza cambiare posizione.
Certo che più si avvicina il termine più le probabilità che si giri spontaneamente diminuiscono, ma può capitare e capita.
Quindi puoi aspettare che la natura faccia il suo corso oppure provare ad intervenire con tecniche esterne.
Una tecnica che può essere utilizzata è la moxa o moxibustione, tecnica cinese, che significa erba che brucia.
L’erba che viene utilizzata è l’Artemisa Vulgaris (Assenzio cinese).
In pratica si va a scaldare un punto preciso del piede è teoricamente identica all’agopuntura.
Questa tecnica ha successo dal 70 al 90% dei casi e l’efficacia maggiore è considerata tra le 32 e le 37 settimane.
Un’altra tecnica che può essere utilizzata da medici molto esperti è il rivolgimento manuale esterno che consiste nel capovolgere il feto esercitando pressioni sulle parti fetali con le mani sulla pancia della mamma.
La percentuale di successo è circa il 50-70% e può essere eseguita non prima delle 37 settimane (perché magari si è girata spontaneamente).
Come tutte le tecniche anche queste hanno controindicazioni che vanno valutate insieme all’operatore che le pratica.
Per altri chiarimenti non esitare a ricontattarci.
I miei più sinceri auguri, sperando che la natura faccia il suo corso.


Angela l'Ostetrica