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23 dicembre 2013

Come curare il mal di gola

Come curare il mal di gola
mal di gola
Il mal di gola è uno dei principali sintomi da raffreddamento soprattutto durante l'inverno.
Per alleviare il disturbo del mal di gola, che a volte può essere molto fastidioso può esser utile utilizzare il propoli in spray. E’ un ottimo disinfettante, antisettico ed anestetico.


In gravidanza attenzione ad utilizzare quello senza alcol, si può chiedere all’erborista o al farmacista quello indicato per i bambini. Il propoli è un rimedio molto efficace e siccome deriva dalle api consiglio di usarlo solo nel caso si sappia di non avere allergie e solo se si è già utilizzato in precedenza.
Un rimedio efficace è effettuare dei gargarismi con 10-20 gocce di estratto liquido di propoli in mezzo bicchiere d’acqua. Attenzione alle donne in attesa perché l’estratto liquido contiene alcol.


Il propoli è sempre la prima scelta ma nel caso non possa essere utilizzato consiglierei di fare dei gargarismi con del succo di limone.
In aggiunta proporrei anche le caramelle apposta per il mal di gola, sono da preferire quelle con la propoli ma ci possono essere anche altre alternative, ad esempio con il pompelmo, tea tree, eucaliptus. Chiedere sempre consiglio all’erborista o al farmacista.

Infine è bene prevenire altre ricadute ed in questo periodo bisogna evitare di sentire freddo. Anche il riposo a letto è di gran aiuto, bere molti succhi di frutta in particolare agrumi che contengono molta vitamina C.


In natura esistono delle erbe molto efficaci per prevenire le malattie da raffreddamento ed aumentare le difese immunitarie. L’echinacea, tra l’altro bellissimo fiore, la rosa canina, l’acerula, il kawa kawa sono ottimi rimedi. Alcuni si possono trovare sotto forma di compresse di estratto secco, molto più comode ma si possono bere anche gli infusi.
16 dicembre 2013

Data precisa del concepimento

Salve. Ho avuto due rapporti non protetti uno l'ultimo giorno del ciclo il 19 e l altro il 25 vorrei sapere se sarebbe possibile stabilire una data certa sul presunto concepimento. Ho un ritardo. La prego e molto importante. Grazie..


Carissima,
i dati da te forniti non mi sono molto chiari e quindi non posso darti una risposta precisa.
Posso però spiegarti come calcolare il presunto concepimento.

Ma prima vorrei parlarti al riguardo del ritardo, a volte può succedere che il ciclo non sia preciso.
Il segno principale di una gravidanza è la mancanza di mestruazioni, ma non è l’unico. Ci possono essere altri segni e sintomi che indicano che è in atto una gravidanza come ad esempio la nausea (soprattutto mattutina), seno molto teso e dolorante, vulva “gonfia” perché più irrorata di sangue, vescica sensibile, ed altro.
L’unico modo per esser certa è fare un test di gravidanza.

Tornando al giorno del concepimento il calcolo è semplice, presumendo che le tue mestruazioni siano regolari ogni 28 giorni. Si calcola dal primo giorno di mestruazione fino al 14° giorno (giorno in cui avviene l’ovulazione). I giorni fecondi però possono essere 4-5 giorni precedenti l’ovulazione e 3-5 giorni dopo perché gli spermatozoi hanno una vita fino a circa 72h mentre l’ovulo dal momento in cui è espulso nella tuba circa 24h.

Spero non sia difficile per te capire se le date dei rapporti non protetti abbiano portato al concepimento. Nel caso tu abbia problemi puoi ricontattarmi senza problemi indicandomi anche la data del primo giorno di mestruazione e soprattutto farmi sapere ogni quanti giorni ti arriva il ciclo.

Un caro saluto
Angela l’Ostetrica
9 dicembre 2013

Come proteggere il tuo bambino dagli incidenti domestici 0-3 mesi

incidenti domestici
Nell’articolo “Come ridurre gli incidenti domestici partendo dalla prevenzione” si dice che la maggior parte degli incidenti è evitabile e con l’informazione e la prevenzione questo è possibile. Inoltre è ormai chiaro che per prevenire i rischi bisogna adeguare il comportamento e soprattutto adattarsi all’età ed alla crescita del bambino.

Ora vedremo insieme quali sono i comportamenti più corretti da seguire, dal momento dell’arrivo del bambino a casa a circa 3 mesi di età.

Innanzitutto la casa che accoglierà il vostro bambino dovrà essere già pronta e soprattutto sicura al suo arrivo.

Durante il primo mese il bambino non è in grado di muoversi più di tanto e le sue attività preferite saranno mangiare e dormire. Il secondo e terzo mese sono invece caratterizzati dai primi movimenti volontari.
In questo mesi i maggiori rischi per il vostro bambino possono essere: ustioni, soffocamento e cadute.

Per continuare a leggere questo articolo clicca sul link qui sotto....
http://www.consiglididonna.it/dopo-il-parto/il-bambino/crescita/come-proteggere-il-tuo-bambino-dagli-incidenti-domestici-0-3-mesi
 
5 dicembre 2013

Timo in gravidanza

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d4/Thymus_vulgaris0.jpg
Buongiorno,
ho letto che in gravidanza è fortemente sconsigliato l'uso di timo, purtroppo  ne faccio uso da tempo in cucina volevo sapere che tipo di rischi ci sono per il mio bambino.
grazie
buon lavoro
Valentina


Ciao Valentina,
voglio subito rincuorarti dicendoti che il timo fresco o secco usato in cucina o anche in infuso nelle tisane non provoca nessun problema, quindi puoi continuare ad usarlo.
Mentre è giusto precisare che il timo che risulta tossico per il feto e ha un effetto abortivo è quello sottoforma di olio essenziale puro (quello che si ingerisce a gocce).
In gravidanza bisogna far attenzione a consumare le erbe naturali, perché in alcuni casi possono provocare problemi, quindi quando non si ha la certezza assoluta è bene consultarsi come hai fatto tu chiedendo consigli ad un esperto (erborista, medico, ginecologo, ostetrica).
Spero di aver risolto il tuo dubbio.
Un caro saluto
Angela l’Ostetrica